Ginko è uno di quei modelli che hanno una storia lunga dentro Mavi Taten.
È nato con la prima collezione e prende il nome proprio dalla foglia del ginko: quella forma particolare, quasi a ventaglio, attraversata al centro da un piccolo taglio.
Nel giacchino quella foglia si trasforma. La ritroviamo capovolta, al centro del davanti, come una linea che diventa costruzione, segno e dettaglio.
Ginko è pensato per adattarsi a fisicità diverse perche’ la spalla è a kimono, morbida e accogliente, ma resa più decisa dalla spallina che costruisce la linea della spalla e dà al capo quella piccola dose di grinta che mi piace sempre ritrovare nei capispalla.
È girocollo, e si chiude davanti con una sola fila di piccoli bottoni.
E’ realizzato in velluto a coste di viscosa color cammello: morbido, fluido, piacevolissimo al tatto e con quel colore che non appartiene a una stagione precisa.
Un colore che rimane.
La fodera invece è nera a righe e crea un contrasto deciso con il cammello del velluto.
Ma le fodere possono cambiare, e si possono scegliere tra i diversi contrasti che attraversano la collezione di quest’anno.
Perché anche ciò che rimane nascosto può diventare una scelta personale.
Materiale: 100% viscosa





