Dopo Sally, è arrivato Jean Paul.
Un nuovo blazer che nasce da un modello che negli anni è diventato una presenza importante nelle collezioni Mavi Taten, ma che questa volta cambia proporzioni, dettagli e personalità.
Una giacca che, come molte delle mie giacche, guarda al guardaroba maschile e a quel modo di vestire che mi piace; morbido, dritto, apparentemente semplice, ma con una costruzione precisa.
È leggermente più corta della Sally e ha una vestibilità morbida e dritta. Sul retro, un piccolo spacco accompagna il movimento.
Le tasche sono a doppio filetto, senza patta, e sono posizionate volutamente piuttosto in alto: un dettaglio piccolo, ma capace di slanciare visivamente tutta la figura.
E poi c’è il collo. Non i classici rever, ma un collo a scialle, morbido e sofisticato, che rende Jean Paul immediatamente elegante.
Questa versione è realizzata in un principe di Galles nei toni del verde, attraversato da un sottilissimo quadro amaranto.
Una di quelle stoffe che mi fanno pensare alle giacche di un tempo.
Alle giacche degli uomini che hanno sempre avuto qualcosa da raccontare.
Materiale: 100% lana






